L'Italia aderisce al Brevetto Unitario

 

 

Facciamo seguito alla nostra newsletter del 27 dicembre 2012, per comunicarvi che il Governo Italiano ha confermato ufficialmente l'adesione dell’Italia al brevetto unitario; la decisione è stata comunicata dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Sandro Gozi, con una dichiarazione pubblicata lo scorso 3 luglio sul sito del Dipartimento delle Politiche europee.

 

Il brevetto unitario avrà effetto in 26 degli attuali 28 stati membri dell'UE, vale a dire, in tutti gli stati membri dell'UE tranne Spagna e Croazia, le quali potranno tuttavia aderire in qualsiasi momento.

 

Il nuovo istituto sarà operativo dalla data di entrata in vigore dell'accordo sul Tribunale del brevetto unificato (UPC) il quale, a sua volta, entrerà in vigore dopo la ratifica di almeno 13 Stati membri, tra cui Francia, Germania e Regno Unito.

 

Allo stato attuale l’accordo è stato ratificato da Austria, Belgio, Germania, Francia, Malta e Svezia; è comunque improbabile che esso possa entrare in vigore prima del referendum sulla permanenza dell’Inghilterra nella UE, che il primo ministro  Inglese David Cameron ha promesso di fare celebrare nel 2017.

 

Il brevetto unitario sarà concesso dall'EPO in base alle disposizioni della convenzione sul brevetto europeo, al quale, dopo la concessione, verrà dato effetto unitario per il territorio dei 26 Stati aderenti, su richiesta del titolare.

 

In pratica, la richiesta di brevetto unitario dovrà essere depositata presso l'EPO entro 1 mese dalla concessione del brevetto europeo; una volta entrato in vigore, esso potrà quindi essere richiesto anche sulla base di domande di brevetto europeo attualmente pendenti.

 

Dopo la concessione del brevetto unitario, nessuna ulteriore traduzione sarà necessaria.

Verranno tuttavia messe a disposizione, gratuitamente, traduzioni automatiche di buona qualità in tutte le lingue ufficiali della UE a mero titolo informativo (vale a dire senza alcun effetto legale): il brevetto unitario fornirà dunque una protezione giuridica in 26 Stati membri della UE nella lingua della procedura presso l'EPO.

 

Il brevetto unitario coesisterà con i brevetti nazionali e con il classico brevetto europeo, con il quale condividerà la base giuridica e la procedura di concessione e da cui si differenzierà solo per la fase successiva alla concessione.

 

I richiedenti di una domanda di brevetto europeo avranno quindi la possibilità di ottenere una tutela brevettuale:

a) nei 26 stati membri dell'UE aderenti richiedendo il brevetto unitario oppure sulla base della tradizionale procedura del brevetto europeo,

 

b) in Spagna, Croazia e nei restanti paesi extra comunitari aderenti all’EPC unicamente sulla base della tradizionale procedura del brevetto europeo.

 

 

Nel sistema del brevetto unitario, l'EPO sarà anche responsabile della gestione centralizzata del brevetto, riscuotendo le tasse annuali di mantenimento e ridistribuendo le stesse agli stati aderenti.

 

Il fatto che il brevetto unitario sia trattato come un unico brevetto, non richiedendo più di essere convalidato ed amministrato a livello nazionale, dovrebbe portare a risparmi enormi in termini di tempi e costi.

 

Tuttavia, l’entità delle tasse annuali non è ancora stata definita; sulla base delle informazioni disponibili, essa dovrebbe essere sufficientemente bassa da essere attrattiva per gli utenti, ma sufficientemente elevata da garantire all’EPO un’adeguata sovvenzione per la gestione della procedura di concessione.

 

Sulla base dell’attuale bozza di accordo, l’UPC avrà esclusiva giurisdizione in materia di azioni di contraffazione di brevetti europei e unitari e di certificati di protezione complementare, di azioni declaratorie di non contraffazione di brevetti europei e unitari, di azioni revocatorie di brevetti europei e unitari, di azioni declaratorie di nullità di certificati di protezione complementare e di procedimenti cautelari.

 

Non appena saranno disponibili maggiori informazioni, sia per quanto riguarda il brevetto unitario che per l’UPC, vi informeremo tempestivamente.